'' Primum non nocere (Prevenire è meglio che curare) ''

Ippocrate

Eczema e Micosi dell’ Orecchio: Otite esterna

  • Eczema del condotto uditivo: è una dermatite che può interessare anche la conca del padiglione auricolare in una forma sia acuta sia cronica. Si manifesta con cute arrossata, secrezione sierosa e squame crostose o bianco-giallastre.
    Il paziente accusa prurito, tensione, bruciore, e talvolta dolore.
    Ci può essere anche rialzo termico per sovrapposizione batterica.
  • Otomicosi: è un’infezione del condotto uditivo causata sia funghi di varie specie (Candida, Aspergillus e Penicillus), che in genere sono normalmente presenti in questa sede allo stato saprofitico e in equilibrio biologico con la flora batterica locale.La loro proliferazione può essere favorita da alcune condizioni, come umidità locale, abrasione per uso di bastoncini, abuso di medicamenti auricolari, saponi detergenti usati per pulizia che alterano il grado di acidità (pH).
    Il quadro dei sintomi ha un avvio insidioso e comprende inizio di secrezione, prurito interno, senso di svuotamento, talvolta dolore.
    Per le lesioni da grattamento provocate dal paziente si può instaurare anche un’otite esterna.
  • Otite esterna diffusa: è un processo infiammatorio acuto che si estende a tutta la superficie cutanea del condotto uditivo e che si può diffondere anche alla conca e al padiglione auricolare.È causato da microrganismi batterici, per lo più saprofiti, che diventano patogeni per le stesse cause già viste per i funghi, oppure per condizioni generali, come malattie croniche debilitanti, alterazioni metaboliche e diminuzione delle difese immunitarie.
    Il paziente accusa all’inizio prurito, poi un dolore attorno all’orecchio che diventa sempre più vivo, specie durante la masticazione o gli spostamenti o le pressioni del padiglione auricolare; inoltre avverte un senso di pienezza auricolare e presenta secrezione mucopurulenta che fuoriesce dal condotto e ingrossamento delle linfoghiandole.
    A differenza di quanto accade nell’otite media acuta la fuoriuscita del liquido giallastro dall’orecchio non determina la cessazione del dolore.

La terapia

È un’infezione del condotto uditivo esterno, conseguente a piccoli traumi dovuti a batteri, funghi o eczemi della cute del condotto e al clima caldo-umido, tipico del periodo estivo, che ne favorisce lo sviluppo.
Il paziente accusa, all’inizio, senso di ovattamento, prurito fastidioso, abbassamento dell’udito.

In caso di eczema con forte prurito si utilizza per via orale una miscela di T.M. :

  • Fumaria officinalis T. M.
  • Viola tricolorT.M.
  • Saponaria officinalis T. M.

da prendere nella quantità di trenta gocce 4 volte al giorno.

Come prevenzione

Si utilizzano oligoelementi e fitoterapici per cicli di due mesi, eventualmente da ripetere dopo un intervallo di 10 giorni circa.

  • Manganese o Manganese-Rame: quattro dosi alla settimana al mattino a digiuno.
  • Zolfo: tre dosi alla settimana al mattino a digiuno.

Per quanto riguarda i consigli generali è senz’altro raccomandabile:

  • evitare di creare microtraumi nel condotto usando bastoncini di cotone, forcine o altri oggetti, oppure evitare di procurarsi lesioni interne da grattamento;
  • impedire all’acqua di penetrare nel condotto durante il lavaggio dei capelli o le docce e asciugare sempre bene l’orecchio per evitare ristagni di umidità.

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